Getti di materia da una nana bruna



By admin on luglio 2, 2007

A 200 anni luce da noi, nella costellazione dell’Idra (visibile solo nell’emisfero Australe), è stato scoperto un corpo celeste dalla massa di 24 volte superiore a quella di Giove che ha la particolare caratteristi di emettere getti di materia: fenomeno caratteristico del processo di formazione delle stelle giovani. Tali fenomeni sono stati osservati dagli astronomi con il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, e provengono da una cosiddetta “stella mancata“, ossia da una nana bruna. Questo fenomeno suggerisce che anche questi oggetti celesti si formino in modo analogo alle stelle normali.

nana bruna

La nana bruna scoperta porta il nome 2MASS1207-3932 e continua a sorprendere i ricercatori, infatti il corpo celeste a cui si accompagna, che ha una massa pari a 5 volte quella di Giove, è stato il primo pianeta extrasolare la cui esistenza sia stata confermata grazie a immagini. Inoltre in seguito si è scoperto che attorno alla nana bruna è presente un disco di accrescimento, proprio come si riscontra per le stelle molto giovani.

Come detto prima, la massa di 2MASS1207-3932 è pari ad appena 24 volte quella di Giove, e ciò fa di essa il più piccolo corpo celeste per il quale si siano mai osservati getti di materia.

I getti di materia sono stati rilevati grazie alle nuove tecniche spettro-astrometriche realizzabili grazie alla elevatissima risoluzione spettrale consentita dall’UVES del VLT, affinché sia possibile osservare questi fenomeni per le stelle giovani normali (note come stelle di tipo T-Tauri) i getti di materia devono essere sufficientemente grandi e brillanti da poter essere osservati direttamente.

Per quanto riguarda i getti di materia emessi da 2MASS1207-3932, questi proiettato materia a una distanza di 1’000’000’000 KM a una velocità di alcuni chilometri al secondo.

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