Suffissi per i nomi di persona



By admin on novembre 18, 2007

Nella società giapponese è molto marcata la distanza sociale che esiste tra due interlocutori. Questa distanza può essere sia di età, come lo sono ad esempio il rapporto genitore-figlio, amici grandi e piccoli, oppure di estrazione sociale diversa, ad esempio maestro-allievo, direttore-lavoratore, ecc.
In ogniuno dei casi appena citati deve essere adottato un registro linguistico differente ed inoltre in una frase in cui ci riferiamo ad un’altra persona usando il suo nome è necessario usare un suffissio dopo il nome.
Il suffisso più comune è ーさん e denota una certa formalità ed equivale al nostro “lei”. Ad esempio パスクアレさん, 香り (かおり)
Altri suffissi usati in giapponese sono:

- (さま): molto formale, usato molto nella lingua scritta. Usato nelle intestazioni delle lettere e nei rapporti con la clientela da parte dei dipendenti di un negozio.

kanji sama

- (くん): usato da un “superiore” che si rivolge ad un “inferiore” oppure tra ragazzi tra i quali non c’è molta confidenza. L’utilizzo esprime una certa formalità me minore di ーさん.

kanji kun

-ちゃん: usato dopo i nomi dei bambini ed esprime affetto verso il bambino. E’ usato anche tra ragazze tra le quale c’è molta confidenza. E’ da evitare tra uomini!!

Solo il nome: usato tra amici abbastanza intimi, giovani, familiari.

Infine c’è un suffisso usato quasi esclusivamente nelle notizie date in TV o sui giornali: - ()

kanji si

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