Gamma-Ray Bursts: nuovo record di intensità



By admin on marzo 25, 2008

I Gamma-Ray Bursts (GRB) sono gli eventi esplosivi più potenti nell’universo. Si verificano in galassie lontanissime (miliardi di anni-luce) e solitamente sono molto deboli. Ma nella mattina dello scorso 19 Marzo 2008 il satellite Swift ha individuato un GRB così luminoso che sarebbe stato possibile osservarlo anche senza binocolo o telescopio anche se era a più di 7 miliardi di anni-luce da noi!!!. Ovviamente essendo la radiazione gamma invisibile ai nostri occhi, sono necessari strumenti molto sofisticati per osservarli.

Gamma-Ray Bursts

Il Gamma-Ray Bursts, denominato GRB 080319B, è stato scoperto dal satellite Swift in un giorno fantastico per i “cacciatori” di GRB. Il satellite Swift riesce ad individuare tipicamente soltanto 2 GRB a settimana; ma per la prima volta Swift ha trovato 5 burst in 24 ore. Il secondo burst del giorno rappresenta il nuovo record delle osservazioni fatte finora. L’enorme energia che si è liberata nell’esplosione è stata causata dalla morte di una stella massiccia che ha dato poi origine a un nero.
La posizione del GRB è stata individuata velocemente puntando la telecamera ottica e quella a Raggi-X (made in Regno Unito) nella stessa direzione di provenienza dei raggi gamma: la costellazione di Boötes. Il Dott. Paul O’Brien, professore dell’Università di Leicester e membro del Swift Science Team ha detto, “l’esplosione è avvenuta ad una distanza in 20 miliardi anni luce dalla Terra. Rilevare un oggetto ad occhio nudo ad una tale distanza è veramente straordinario.”

Nella sera dello stesso giorno della scoperta, al Very Large Telescope in Chile e all’Hobby-Eberly Telescope in Texas hanno misurato il redshift del GRB a 0.94. Il redshift, lo spostamento verso il rosso, è usato come misura della distanza ad un oggetto. Uno spostamento verso il rosso di 0.94 si traduce in una distanza di circa 7.5 miliardi di anni-luce, questo significa che l’esplosione è avvenuta 7.5 miliardi di anni fa, un periodo nel quale l’universo aveva una età meno della metà di quella corrente e la Terra doveva ancora formarsi.

Per saperne di più:

Share





I commenti sono chiusi.