Un Buco Nero nei capelli di Medusa
L’immagine che segue è una sovrapposizione di 2 altre immagini dello stesso oggetto celeste: la galassia Medusa (nota anche come NGC 4194). Come accennato l’immagine è stata realizzata sovrapponendo l’immagine alla radiazione luminosa catturata dal telescopio spaziale Hubble in arancione e la radiazione ai raggi-X in azzurro. Posizionata sopra il centro della galassia stessa, quelli che rappresentano i capelli di Medusa sono in realtà i resti di una collisione tra due galassie invece l’intenso “pallino” azzurro posizionato a sinistra “dei capelli di Medusa” è un buco nero.

La maggior parte delle sorgenti a raggi-X che si trovano in questa galassia sono sorgenti binarie contenenti buchi neri o stelle di neutroni entrambi resti dell’esplosione di supernovae di stelle massicce. Sia le stelle di neutroni che i buchi neri possono emettere raggi-X per un tempo superiore alla vita della stella che li ha generati, le sorgenti binarie a raggi-X sono considerati dei “fossili cosmici” e sono un utile strumento per lo studio della formazione stellare della galassia a cui appartengono.
Nell’immagine precedente tutti i punti azzurri sono sorgenti binarie a raggi-X.

NGC 7541
Uno studio recente sulla galassia Medusa e su altre 9 galassie a misurato la correlazione tra la formazione stellare e la produzione di sorgenti binarie a raggi-X. Particolare attenzione è stata posta su NGC 7541 e la la galassia Medusa (NGC 4194), galassie con un alto tasso di formazione stellare. Si è trovato che sia il numero di sorgenti a raggi-X e la loro luminosità media sono correlati al tasso di formazione stellare. Questo lavoro è un utile strumento per tentare di misurare la frequenza di formazione stellare utilizzando la luminosità delle sorgenti a raggi-X per le galassie a grandissima distanza.
Nel 1998 (il 20 luglio) nella galassia NGC 7541, allo studio sulle recenti scoperte, è esplosa una supernova denominata Supernova 1998dh la cui sequenza è stata fotografata:
Credits: X-ray: NASA/CXC/Univ. of Iowa/P. Kaaret et al. Optical: NASA/ESA/STScI/Univ. of Iowa/P. Kaaret et al.
Fonte: A Black Hole in Medusa’s Hair

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categorie: Tecnologia
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I don’t understand Italian, but I like the photos you have here