Titano e i suoli laghi asimmetrici



By admin on dicembre 5, 2009

Tra le tante particolarità di Titano, il più grande satellite di Saturno, ve ne è una che ha incuriosito gli astronomi e che forse ora ha una risposta: la distribuzione asimmetrica dei laghi sulla superficie del satellite. Gli studi hanno portato ad ipotizzare la causa di tale distribuzione nella eccentricità dell’orbita di Saturno attorno al Sole. L’articolo che descrive in dettaglio tale studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Geoscience dello scorso 29 Novembre 2009.

La forma allungata dell’orbita di Saturno espone le diverse parti della superficie di Titano a differenti quantità di irraggiamento solare che ha come conseguenza diretta una differente quantità di precipitazioni ed evaporazioni delle di tali aree. Allo stesso modo qui da noi sulla Terra si sono generati cicli di temperature molto più basse della media: le ere glaciali.

immagine radar titano laghi

Lo strumento Synthetic Aperture Radar montato a bordo della sonda Cassini, ha rilevato che i laghi di metano ed etano nelle alte latitudino nord di Titano coprono una superficie 20 volte più ampia rispetto a quelle delle stesse latitudini sud. I dati provenienti dalla sonda Cassini rivelano, nell’emisfero nord, anche un numero maggiore di laghi parzialmente riempiti di liquido (nelle immagini radar le aree più levigate, come ad esempio la superficie di un lago, appaiono più scure).

immagine radar titano laghi
Immagine radar di un lago di Titano grande quanto il Lago Superiore al confine tra USA e Canada

Gli scienziati inizialmente, per spiegare l’asimmetria, credevano in una profonda differenza topologica del suolo di Titano: si pensava che il suolo fosse più permeabile nell’emisfero sud e che quindi le pioggie si infiltrassero nel sottosuolo in quantità maggiore rispetto all’emisfero nord. Tuttavia, dai dati raccolti, le caratteristiche del terreno non erano molto differenti nei due emisferi, per cui la causa doveva essere cercata nelle fasi stagionali. Un anno su Titano, ovvero una intera orbita attorno al Sole, dura 29.5 anni terrestri. Ogni 15 anni quindi le stagioni si invertono, dove era estate diventa invero e viceversa.

immagine titano

Il problema di questa ipotesi stagionale è che per avere una simile differenza deve esserci una evaporazione, durante l’estate, tale da ridurre il livello dei laghi di 1 metro per anno. Ma i laghi di Titano hanno una profondità media di poche centinaia di metri per cui il tempo a disposizione per evaporare o riempirsi (15 anni) non è sufficiente. Inoltre le variazioni stagionali non sono sufficienti a spiegare la forte differenza di distrubuzione di laghi tra i due emisferi: 3 volte il numero di laghi completamente riempiti e 7 volte quello dei laghi parzialmente riempiti.

Da queste considerazioni si è arrivati alla conclusione che le cause devono essere cercate anche nella eccentricità dell’orbita di Saturno attorno al Sole. Così come per la Terra e gli altri pianeti del Sistema Solare, le orbite non sono dei cerchi perfetti ma delle ellissi per di più inclinate. Le caratteristiche dell’orbita di Saturno fanno si che durante l’estate dell’emisfero sud, Titano è il 12% più vicino al Sole rispetto all’estate dell’emisfero nord. Conseguenza di questa condizione è che le estati dell’emisfero nord sono lunghe e miti, mentre quelle dell’emisfero sud sono brevi e molto calde.

Fonte: Scientists Explain Puzzling Lake Asymmetry on Titan

Share





I commenti sono chiusi.