600 milioni di anni dopo il Big Bang



By admin on dicembre 8, 2009

Quando si parla di “spazio profondo” ci si riferisce a osservazioni di oggetti, galassie e quasar, che sono lontani nel tempo e nello spazio. Come se non bastasse, quando ci si spienge veramente lontano, oltre una certa soglia tutto diventa buio perché a causa dell’espansione dell’universo la radiazione luminosa (ma in generale tutte le radiazioni) viene stirara nell’infrarosso. Per questo motivo sono necessari telescopi sensibili alle frequenze della radiazione infrarossa per poter osservare oggetti distanti 10 miliardi di anni luce e oltre.
Da pochi mesi l’Hubble Space Telescope è stato dotato di uno strumento capace di catturare questa radiazione: Wide Field Camera 3 (WFC3). Da quando è stata installata sono state fatte molte osservazioni ma pochi giorni fa la NASA ha pubblicato l’immagine dello spazio più profondo mai visto fino ad oggi nella banda del vicino infrarosso.

Hubble Ultra Deep Field
Credit: NASA, ESA, G. Illingworth (UCO/Lick Observatory and the University of California, Santa Cruz), R. Bouwens (UCO/Lick Observatory and Leiden University), and the HUDF09 Team.

Scarica l’immagine ad Alta Risoluzione (2345×2039 pixel, 2.44 MB)

Nell’immagine, che è a falsi colori ma coerenti con le lunghezze d’onda originali, le galassie più rosse e deboli si sono formate 600 milioni di anni dopo il Big Bang.
L’immagine è stata ripresa nella stessa regione della famosa foto detta Hubble Ultra Deep Field (HUDF), scattata nel 2004 alle lunghezze d’onda visibili. Grazie alla WFC3, Hubble può guardare ancora più lontano.

Il team che lavora al progetto di cui queste foto fanno parte ha ottenuto questa foto in 4 giorni di lavori per un totale di 173’000 secondi di esposizione durante il mese di Agosto 2009.
Come accennato sopra la foto è a falsi colori i quali sono stati assegnati in base a tre gruppi di lunghezze do’onda infrarosse: corta (blu a 1.05 micron), media (verde a 1.25 micron) e lunga (rosso a 1.6 micron). L’oggetto più debole visibile nell’immagine ha una luminosità di un miliardesimo di quella più piccola visibile a occhio nudo.

Queste immagini stanno tracciando la strada che dovrà percorrere il successore di Hubble: il James Webb Space Telescope (JWST) il quale sarà ancora più sensibile e potrà osservare ancora più lontano di quanto ha fatto finora Hubble. Il lancio di messa in orbita è previsto per il 2014.

Fonte: Hubble’s Deepest View of Universe Unveils Never-Before-Seen Galaxies

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