Il telescopio Kepler scopre 5 nuovi pianeti extrasolari



By admin on gennaio 5, 2010

Il nuovo anno si apre con la scoperta di 5 nuovi pianeti extrasolari (ovvero che orbitano attorno ad altre stelle). Le scoperte, pubblicate lo scorso 4 Gennaio dal team scientifico che lavora attorno ai progetti di ricerca del telescopio durante il meeting di Washington dell’American Astronomical Society, sono state fatte grazie al telescopio spaziale Kepler della NASA messo in orbita il 4 Marzo 2009 con lo scopo principale di trovare pianeti extrasolari delle dimensioni della Terra.
Le scoperte rientrano in uno studio più ampio che riguarda la comprensione di come i sistemi planetari si formano ed evolvono a partire dalla nebulosa che li ha generati insieme alla stella attorno alla quale orbitano.

pianeti extrasolari
Dimensioni dei 5 pianeti scoperti. RE=Radius Earth ovvero raggio della Terra

I cinque pianeti, che portano il nome di Kepler 4b, 5b, 6b, 7b e 8b, sono anche indicati come “hot Jupiters” (i Giove caldi) a causa della loro temperatura molto più alta di quella di Giove. Le dimensioni di tali pianeti sono comprese tra il diametro di Nettuno e alcune volte quello di Giove. Hanno orbite che durano dai 3.3 ai 4.9 giorni. La temperatura stimata è compresa tra i 1200 e i 1650°C. Infine le stelle attorno alle quali orbitano sono più grandi e più calde del nostro Sole.

Le scoperte fatte fino ad ora sono solo l’inizio, il telescopio Kepler osserva continuamente 150′000 stelle e già gli strumenti hanno evidenziato possibili pianeti più piccoli di quelli descritti sopra.
Come accade di frequente, molti dei possibili segni di pianeti si rivelano in realtà causati al altri fenomeni come ad esempio la scoperta di una stella più piccola orbitante attorno ad una più grande. Tuttavia le analisi eseguite a terra dei dati forniti dal telescopio in un arco di tempo di 6 settimane, hanno portato alla scoperta dei 5 pianeti extrasolari descritti sopra.
Il metodo eseguito dal telescopio per scoprire l’esistenza di pianeti è molto semplice ma che allo stesso tempo richiede misure accurate di variazioni di luminosità piccolissime e che quindi richiedono strumenti di altissima precisione. Kepler infatti misura la variazione di luminosità subita da una stella durante il passaggio di un pianeta davanti al disco solare, tanto più è alta la variazione di luminosità, tanto più il pianeta è grande. La temperatura viene poi dedotta in base al periodo orbitale e alle caratteristiche della stella madre.

pianeti extrasolari

La missione di Kepler durerà almeno fino a Novembre 2012. Lo scopo principale è, come gia detto, quello di trovare pianeti extrasolari di dimensioni simili alla nostra Terra che si trovano in orbite sia troppo vicine alla stella per ospitare la vita sia nella cosìdetta fascia abitabile ovvero una fascia di orbite attorno alla stella che permette all’acqua presente sulal superficie di un pianeta di trovarsi in forma liquida. Dal momento che il transito davanti alla stella madre di un pianeta che si trovi nella fascia abitabile avviene circa 1 volta l’anno e sono richiesti almeno 3 passaggi per le verifiche, si capisce come la scopera di un pianeta simile al nostro richiede almeno 3 anni di tempo.

Fonte: NASA’s Kepler Space Telescope Discovers Five Exoplanets

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