Nuove immagini delle aurore boreali su Saturno
Grazie all’utilizzo del telescopio spaziale Hubble, i ricercatori hanno potuto osservare e quindi fotografare eccezionali immagini della aurore boreali su saturno verificatesi contemporaneamente sia nel polo nord che nel polo sud del pianeta. Questa grande opportunità di ricerca è stata resa possibile anche grazie alla particolare condizione visiva ovvero la quasi assenza degli anelli che ostacolano la vista di uno dei poli. Ricordo che in questo periodo gli anelli di Saturno sono visti dalla Terra praticamente sullo stesso piano e quindi quasi invisibili, questo evento accade una volta ogni 15 anni.

Durante i 30 anni di orbita del pianeta attorno al Sole, l’opportunità di osservare contemporaneamente entrambi i poli accade solo due volte. Hubble ha avuto modo di fotografare il pianeta sotto diversi punti di vista da quando è entrato in funzione ma è in questo periodo che il pianeta è “sotto stretta osservazione”. L’occasione di analizzare contemporaneamente i poli non può essere tralasciata ed inoltre in questo periodo Saturno è in prossimità dell’equinozio che implica uguale illuminazione dei due poli.
Nonostante la grande lontananza dal Sole, l’influenza di quest’ultimo sul pianeta è abbastanza intensa. Come tutti sanno il Sole emette costantemente particelle che raggiungono tutti i pianeti. Questo fenomeno è noto come “vento solare“. Quando queste particelle raggiungono un pianeta dotato di campo magnetico (ad esempio come la Terra o Saturno), le particelle elettricamente cariche vengono intrappolate dal campo stesso e deviate verso uno dei poli. A causa della forma del pianeta e del campo magnetico associato, l’intensità del campo magnetico è maggiore ai poli ed è qui che si ha anche la maggior concentrazione delle particelle catturate le quali percorrendo le linee di forza del campo magnetico alla fine entrano in collisione con gli atomi dell’alta atmosfera rilasciando energia, anche sottoforma di luce, che da luogo al fenomeno dell’aurora borerale.
A prima vista le aurore boreali che si formano su Saturno appaiono asimmetriche ai due poli. Tuttavia, l’analisi accurata dei nuovi dati ha messo in evidenza come le aurore ai due poli sono leggermenti differenti. Quest’ultima informazione permette di estrapolare i dettagli del campo magnetico di Saturno. Nel polo nord di Saturno l’aurora boreale è ovale, leggermente più piccola e più intensa rispetto a quella del polo sud. Questo implica che il campo magnetico di Saturno non è distribuito equamente attorno al pianeta: più irregolare e forte a nord rispetto al polo sud. Questi risultati hanno confermato quanto gia scoperto dalla sonda Cassini in orbita attorno al pianeta dal 2004.
Al link qui di seguito è possibile scaricare il video in diverse risoluzioni delle osservazioni eseguite durante un lungo periodo di analisi: Hubblecast 33: Saturn’s stunning double show

|
categorie: Tecnologia
|
Hello 








