ESO 306-17: galassia cannibale



By admin on marzo 7, 2010

In generale le galassie possono essere pensate come a degli individui di un gruppo che di frequente interagiscono tra loro. Tuttavia una recente immagine dell’Hubble Space Telescope ha mostrato come possono esistere galassie solitarie e “affamate” di altre galassie!

A circa 500 milioni di anni-luce da noi, nell’emisfero sud della volta celeste, si trova una grande galassia ellittica, ESO 306-17, molto luminosa appartenente a un gruppo di catalogazione denominato “gruppo fossile“. Questo termine di catalogazione viene utilizzato dagli astronomi per enfatizzare la natura isolata della galassia ovvero l’assenza nelle immediate vicinanze cosmiche di altre galassie. Gli astronomi si sono però posti una domanda: l’essere una galassia isolata è dovuta alla sua antica origine oppure è stata lei a inglobare le altre galassie nelle vicinanze?

galassia ellittica ESO 306-17
> Download alta risoluzione (2500 x 2484 pixels): ESO 306-17

La forza di attrazione gravitazionale può tenere unite un gruppo di galassie, tuttavia le più grandi del gruppo tendono a “inghiottire” quelle più piccole. Ad esempio ci sono molti segni evidenti riguardanti la nostra Via Lattea, la quale ha avuto incontri ravvicinati con i nostri vicini più piccoli come ad esempio la Piccola Nube di Magellano e la Grande Nube di Magellano. ESO 306-17 e gli altri gruppi fossili potrebbero essere il caso estremo di “cannibalismo galattico” nel quale solo una galassia sopravvive a discapito dei suoi vicini.

Nell’immagine precedente sembra che ESO 306-17 abbia più di un compagno nelle immediate vicinanze (la brillante galassia basso a sinistra), ma molto probabilmente è una galassia in primo piano lontana da ESO 306-17 e con la quale non ha alcun legame gravitazionale. ESO 306-17 giace completamente sola in un enorme nuvola di gas ad alte temperature (in accordo con gli studi condotti con l’XMM-Newton dell’ESA e con il Chandra X-ray Observatory della NASA). Si pensa che attorno alla galassia ci sia anche una enorme nuvola di materia oscura sebbene nessuno l’abbia mai potuta osservare.

Eseguendo ingrandimenti su ESO 306-17, appaiono dei deboli cluster di stelle tra il grande alone che compone la galassia. Lo studio di questi cluster può aiutare gli astronomi a capire meglio la storia di ESO 306-17.
I ricercatori stanno utilizzando questa immagine alla ricerca nelle vicinanze di galassie nane e compatte. Questo tipo di galassie potrebbe essere ciò che resta del cannibalismo galattico, in pratica è il nucleo della galassia originale. Recentemente infatti sono state scoperte molte galassie nane e compatte vicino a grandi galassie ellittiche, per cui è interessante scoprire se anche in questo caso ci sono galassie nane a conferma del dominio di ESO 306-17 sulle altre del vicinato.

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