Il posto più freddo dell’Universo conosciuto



By admin on marzo 14, 2010

L’immagine dell’Hubble Space Telescope che segue mostra una nebulosa planetaria conosciuta con il nome di Nebulosa Boomerang. Si trova a 5000 anni-luce da noi nella costellazione del Centauro visibile dall’emisfero Sud del nostro pianeta. La nebulosa planetaria si sviluppa attorno a una stella morente che durante le ultime fasi della sua vita espelle enormi quantità di gas.

Nel 1995 gli astronomi dell’ESO Submillimetre Telescope in Cile rilevarono come questa nebulosa fosse il posto più freddo dell’Universo. La sua temperatura era di -272°C ovvero 1 solo grado sopra lo Zero Assoluto. Inoltre c’è da tener presente che tale nebulosa è più fredda della Radiazione Cosmica di Fondo che è di circa -270°C (3°K).

nebulosa planetaria Boomerang

Questa nebulosa è stata scoperta alcuni anni addietro e precisamente nel 1980 da Keith Taylor e Mike Scarrott con osservazioni fatte da un grande telescopio ottico in Australia. Ovviamente all’epoca non si aveva la risoluzione d’immagine che si ha oggi con il telescopio spaziale Hubble e quindi molti dettagli non erano visibili. Agli astronomi apparve solo una nebulosa leggermente asimmetrica con due lobi che suggerivano una forma curva a cui venne associato il boomerang e da cui prese poi il nome. Successivamente, con le moderne immagini, ci si rese conto che la nebulosa era tutt’altro che curva e che invece le due parti asimmetriche erano in realtà il risultato di una forte esoansione di gas espulsi dalla stella morente situata al centro della nebulosa.

Nel 1998, le immagini riprese dall’Hubble Space Telescope mostrarono deboli archi e filamenti di gas interne alla nebulosa stessa. Tuttavia la forma di questa nebulosa è molto differente dalle altre nebulose planetarie conosciute che delle forme più vicine a quelle di bolle. Una spiegazione di tale diversità è che probabilmente data la giovane età della nebulosa, quest’ultima non ha avuto ancora il tempo di sviluppare i lobi con la caratteristca forma a bolla.
Inoltre si pensa che la forma attuale della nebulosa si stata generata dall’espulsione di materia ad altissima velocità, circa 500’000 Km/h, la cui rapida espansione li ha anche raffreddati al di sotto della temperatura della radiazione cosmica di fondo. La nebulosa ha un’età di circa 1500 anni e in tale periodo la stella morente ha espulsa materia per un totale di circa 1.5 masse solari rendendola la nebulosa planetaria più grande conosciuta, con dimensioni che vanno dalle 10 alle 100 volte più grande delle altre.

nebulosa planetaria Boomerang

L’immagine è stata ottenuta con una esposizione di 1000 secondi facendo uso di un filtro verde-giallo. La luce che fuoriesce dalla nebulosa è dovuta alla diffusione nel gas della luce della stella centrale.

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