Venere è geologicamente attivo



By admin on aprile 10, 2010

Per la prima volta nello studio del pianeta Venere si è potuto osservare il chiaro segno di una recente colata lavica sulla sua superficie. La colata si stima sia avvenuta tra poche migliaia di anni fa e 2.5 milioni di anni fa e questo suggerisce come il pianeta potrebbe essere ancora geologicamente attivo, annoverando così Venere tra i pochi corpi del Sistema Solare ad essere attivi geologicamente parlando.
Le tracce dell’attività vulcanica sono state scoperte durante la missione Venus Express dell’ESA (European Space Agency) la quale è in orbita attorno a Venere dall’Aprile del 2006 (ad oggi, esattamente 4 anni). I risultati scientifici poggiano sui rilievi topografici eseguiti della sonda della NASA Magellano (in orbita dal 1990 al 1994), la quale ha mappato il 98% della superficie di Venere oltre ad aver creato una mappa ad alta risoluzione della forza di gravità del pianeta.

Le tracce della lava sono state evidenziate dalla diversa emissione infrarossa rispetto al terreno circostante, queste osservazioni suggeriscono come Venere sia ancora capace di eruzioni vulcaniche.

vulcano venere
L’immagine mostra il Monte Idunn con una scala verticale amplificata di 30 volte. Il monte si alza per 2.5 Km rispetto al terreno circostante.

Le regioni vulcaniche individuate da Smrekar e dal suo team di lavoro sono geologicamente simili a quella delle Isole Hawaii qui sulla Terra. In passato furono individuati diverse emissioni di gas molto più caldo dell’atmosfera circostante e questo fece pensare a eruzioni vulcaniche. La frequenza delle attività vulcaniche aiuterà gli scienziati a determinare i movimenti interni del pianeta e come viene influenzato il clima dai gas emessi dal sottosuolo.
La superficie di Venere è abbastanza levigata, solo 1000 crateri, e quindi deve esserci un insieme di condizioni che levighi la superficie. Gli scienziati credono che una di tali condizioni sia proprio l’attività vulcanica e per questo volgiono scoprirne la frequenza degli eventi. I risultati della sonda Venus Express suggeriscono una serie graduale di piccole eruzioni vulcaniche che modificano l’aspetto del pianeta.

Sonda Venus Express

Gli scienziati indicano Venere come la sorella della Terra a causa delle molte caratteristiche fisiche comuni: dimensioni, massa, densità e volume. Si ritiene infatti che i due pianeti abbiano condiviso molto dello stesso materiale del disco di formazione planetaria da cui 4.5 miliardi di anni fa sono nati. Venere è inoltre il pianeta in cui l’effetto serra è scoperto e stato studiato per la prima volta. L’atmosfera è infatti composta principalmente di biossido di carbonio il quale genera sulla superficie una temperatura di circa 400° centigradi (rendendolo anche il pianeta più caldo del Sistema Solare) ed una pressione atmosferica 90 volte superiore di quellache troviamo sulla superficie del mare qui sulla Terra! In pratica, qui sulla Terra, per trovare una pressione così alta dobbiamo scendere nei mari a 900 metri di profondità.

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