La nube di polveri del vulcano Eyjafjallajokull in Islanda
E’ stata pubblicata qualche ora l’imagine satellitare dell’eruzione vulcanica che in queste ore sta paralizzando gli aeroeporti di mezza Europa, a partire da quelli inglesi e dell’Islanda.
La nube di polveri è stata fotografata con la fotocamera MODIS del satellite della NASA Terra.
Come possiamo ben osservare al momento in cui l’immagine è stata scattata (11:35 UTC del 15 Aprile 2010.) la nube si estende dall’Islanda fino alle coste della Scozia e della Norvegia.

Le eruzioni vulcaniche sono iniziate il 14 Aprile. Questa è stata la seconda volta in questo mese dopo un sonno durato ben 189 anni, l’ultima eruzione viene fatta risalire al 1821.

(Aggiornamenti più altri DOWNLOAND di immagini ad alta risoluzione)


Le dimensioni dell’immagine sono 7200×5600 pixel in formato JPEG per un file di 6.2MB.
Vai all’articolo originale per il downlaod e per ulteriori informazioni sul satellite Terra utilizzato dall NASA per fotografare il nostro pianeta e gli eventi più importanti che vi accadono quasi in tempo-reale.
[Aggiornamento]
Altra immagine pubblicata quest’oggi (2 MB, JPEG):

Fonte: Detailed View of Ash Plume at Eyjafjallajökull Volcano











Hello
[...] La nube di polveri del vulcano Eyjafjallajokull in Islanda E’ stata pubblicata qualche ora l’imagine satellitare dell’eruzione vulcanica che in queste ore sta paralizzando gli aeroeporti di mezza Europa, a partire da quelli inglesi e dell’Islanda. La nube di polveri è stata fotografata con la fotocamera MODIS del satellite della NASA Terra. blog: Real Colors of Real Life with RealShading.it | leggi l'articolo [...]
[...] La nube di polveri del vulcano Eyjafjallajokull in Islanda E’ stata pubblicata qualche ora l’imagine satellitare dell’eruzione vulcanica che in queste ore sta paralizzando gli aeroeporti di mezza Europa, a partire da quelli inglesi e dell’Islanda. La nube di polveri è stata fotografata con la fotocamera MODIS del satellite della NASA Terra. blog: Real Colors of Real Life with RealShading.it | leggi l'articolo [...]