La sonda Kepler scopre 2 pianeti in transito davanti alla stessa stella

By admin on agosto 27, 2010

Sembra prorpio che la scoperta dei pianeti extrasolari (o esopianeti) stia esplodendo! L’ultima notizia proviene dalla sonda Kepler della NASA, la quale ha individuato e confermato al 100% l’esistenza di due pianeti orbitanti attorno al medesimo sole. Questa scoperta è stata possibile grazie al simultaneo transito davanti alla stella dei suoi due pianeti.
La stella che la sonda stava osservando è simile al nostro Sole ed è denominata Kepler-9, mentre i due pianeti sono stati denominati Kepler-9b e Kepler-9c. Questa scoperta va inserita in un programma di ricerca di pianeti di massa e dimensione simile a quelli della Terra ed ha richiesto l’analisi in 7 mesi di oltre 156’000 stelle

solar sistem Kepler-9
Image credit: NASA/Ames/JPL-Caltech

Il principio fisico su cui si basa la missione di kepler è molto semplice, tuttavia le distanze che ci separano dalle altre stelle e le dimensioni stesse dei pianeti di qualunque taglia e massa richiedono strumenti di elevata precisione e sensibilità. Kepler misura la piccola diminuzione della luminosità della stella causata dal transito di uno o più pianeti davanti al disco apparente della stella madre. Le dimensioni del pianeta vangono dedotte dall’entità della diminuzione di luce, mentre la distanza dalla stella si calcola misurando il tempo che intercorre tra due passaggi davanti la stella. Le piccole variazioni dei transiti permette di determinare la massa del pianeta e l’eventuale presenza di altri corpi che con la loro attrazione gravitazionale influenzano il pianeta allo studio.

Dopo diverse osservazioni dei pianeti attorno a Kepler-9 effettuate anche con il telescopio W.M. Keck Observatory nelle Isole Hawaii, gli scienziati hanno trovato che Kepler-9b è il più grande dei due ed ha una massa simile a quella di Saturno.
Kepler-9b si trova a piccola distanza dalla stella ed infatti la sua orbita viene completata in soli 19 giorni terrestri, mentre Kepler-9c (il più piccolo) percorre una intera orbita in 38 giorni.

Dai dati raccolti sulle oscillazioni di luminosità di Kepler-9 c’è la traccia di un possibile terzo pianeta dalle dimensioni di 1.5 volte quelle della Terra, tuttavia non si ha ancora la certezza della sua esistenza, potrebbe trattarsi di un altro fenomeno astronomico che ha gli stessi effetti del transito di un pianeta davanti alla stella.

Fonte: NASA’s Kepler Mission Discovers Two Planets Transiting the Same Star