Archivio della categoria 'Generale'
HiRISE: Marte ad alta risoluzione ora anche in italiano
Sono trascorsi poco più di 5 mesi (era il 19 Ottobre 2010) da quando inviai una e-mail all’HiTranslate Project Coordinator, Ari Espinoza dell’Università dell’Arizona, con la richiesta di voler partecipare al progetto di traduzione in lingua italiana delle descrizioni delle immagini di HiRISE.
Oggi, finalmente, tutto il lavoro fatto in questi mesi è stato ripagato con la pubblicazione del sito in lingua italiana.
Al progetto di traduzione nella nostra lingua, oltre me, hanno partecipato anche altri italiani, tutti abbiamo aderito al progetto in modo volontario (senza fini di lucro). La passione per l’astronomia, la ricerca e l’esplorazione di nuovi pianeti è il legame che credo unisca tutti i volontari (anche di altre nazioni del mondo) che hanno, anzi, che stanno partecipato al progetto.
Per ora l’italiano, lo spagnolo e il greco sono le tre lingue europee ad aver portato a termine il primo step del progetto, ma ben presto si affiancheranno anche altre lingue in modo da far conoscere il vero aspetto di Marte ad un numero sempre maggiore di persone.
Nel campus universitario, il progetto è stato presentato con il video qui sotto (pubblicato su YouTube), in cui Italia e Grecia sono state omaggiate con la pubblicazione dei nostri nomi e foto!
Nel nuovo sito oltre le traduzioni delle descrizioni delle immagini c’è l’interessante rubrica dei Temi Scientifici, in cui vengono spiegate in un linguaggio compensibile “ai non addetti ai lavori” i processi geologici che avvengono su Marte. E’ sorprendente notare come molti processi sono simili a quelli che avvengono qui sulla Terra, per cui, capire di cosa si sta parlando è semplicissimo: basta osservare il nostro pianeta!
Qui di seguito riporto tre esempi di descrizioni di immagini da me elaborate:
Affioramenti stratificati all’interno di un cratere

http://www.uahirise.org/it/ESP_011631_1515
Lo splendido arco di una duna

http://www.uahirise.org/it/ESP_019992_1340
Altopiano su altopiano

http://www.uahirise.org/it/ESP_011648_1730
Per leggere le altre descrizioni su cui ho lavorato, clicca qui.
Un ringraziamento speciale va a tutto il team HiRISE dell’Università dell’Arizona e in particolare ad Ari Espinoza per l’occasione che ci ha concesso nella partecipazione a questo progetto di divulgazione scientifica.
Aspettando Vesta: Sonda Dawn arriverà a Luglio 2011
Questo video mostra l’aspetto del protopianeta Vesta così come gli scienziati lo immaginano. Il modello 3D è stato creato in congiunzione dagli scienziati del NASA’s Jet Propulsion Laboratory, del German Aerospace Center e dal Planetary Science Institutee sulla base delle osservazioni fatte con il telescopio Hubble.
Vesta è un grande asteroide dal diametro di circa 530 Km situato nella Fascia principale di asteroidi, il secondo planetoide più massivo della fascia di asteroidi, ha una massa stimata pari al 12% di quella dell’intera fascia. Fu scoperto il 29 marzo 1807 dall’astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers.

Nuove foto e video amatoriali: Luna e Giove
Ieri sera mi sono divertito per l’ennesima volta a osservare la Luna (quasi piena) e Giove. Tutto è iniziato con l’intento di osservare la Galassia di Andromeda. La serata purtroppo non era delle migliori, a causa del bagliore della Luna, per l’osservazione di un oggetto celeste così debole per i mezzi amatoriali di cui dispongo. Tuttavia sono riuscito a trovarla tenendo conto che il mio telescopio non è motorizzato e quindi …tutto è lasciato alla bravura dell’osservatore!!
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Il Sistema Solare è più vecchio di quanto si pensava prima
Il nostro Sistema Solare potrebbe essere quasi 2 milioni di anni più vecchio di quanto si pensava prima, lo rivela uno studio recente pubblicato Domenica dal Nature Geoscience.
Questa sensazionale rivelazione fonda le sue basi in un meteorite di 1.49 Kg, trovato nel deserto del Marocco nel 2004, che contiene un minerale arcaico, il quale risulta essere il più vecchio minerale solido formatosi dopo la nascita del Sistema Solare.
L’analisi dei principali isotopi suggerisce che il meteorite si sia formato 4.45682 miliadri di anni fa, rendendo tale meteorite l’oggetto più vecchio mai trovato. Conseguenza di questo ritrovamento e che il Sistema Solare ha un’età che va dai 300’000 agli 1.9 milioni di anni in più.
Per maggiori informazioni: Bouvier, A. & Wadhwa, M. Nature Geosci. advance online publication doi:10.1038/NGEO941 (2010).
La nube di polveri del vulcano Eyjafjallajokull in Islanda
E’ stata pubblicata qualche ora l’imagine satellitare dell’eruzione vulcanica che in queste ore sta paralizzando gli aeroeporti di mezza Europa, a partire da quelli inglesi e dell’Islanda.
La nube di polveri è stata fotografata con la fotocamera MODIS del satellite della NASA Terra.
Come possiamo ben osservare al momento in cui l’immagine è stata scattata (11:35 UTC del 15 Aprile 2010.) la nube si estende dall’Islanda fino alle coste della Scozia e della Norvegia.
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L’universo conosciuto
Concediamo 6 minuti della nostra vita per esplorare 13.5 di anni di vita del nostro Universo, l’Universo conosciuto attraverso le osservazioni sia degli astronomi sia dei nostri satelliti. Soprattutto grazie a questi ultimi gioielli della tecnologia si è potutto osservare la luce “dell’universo appena nato” quando aveva un’età di appena 400 mila anni.
Il video è stato realizzato dall’American Museum of Natural History e inizia il suo viaggio da Monte Everest, attraversa l’atmosfera terrestre, il sistema solare, la galassia fino ad arrivare indietro nel tempo ai primi bagliori dell’universo.
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