Archivio della categoria 'Giapponese'

小さい思考は”bit” の間で見つけた; すべての聞く女性のための網の

By admin on luglio 6, 2007

女性は木のりんごのようである: 最もよい物は上にある

従って人の大部分はそれらが落下によりなぜ恐れを有し、また悪く作るか、それらを取ることを好み、地球に落ちたこと、そしてこと従ってよくないがない、つかまえ易い最もよい物に着きたいと思い。

時々木の上にあるりんごは実際は”wonderful” 単に時、行かない何かがあると考える、それらは患者でなければただなり、それを待つために公正な人は着く。木の上まで先を争うために勇敢である人。

…イタリア語 (in italiano)

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On’yomi e Kun’yomi

By admin on giugno 24, 2007

Fino al IV secolo d.c. gli abitanti delle odierne isole del Giappone non conoscevano la scrittura. Proprio in quell’epoca, attraverso la penisola coreana i cinesi entrarono in Giappone e gli abitanti ne adottarono i simboli. In principio solo alcune persone colte sapevano leggere il cinese. Tale conoscenza era necessaria a leggere i trattati di buddismo e filosofia. Pian piano gli ideogrammi cinesi cominciarono ad essere usati per scrivere anche il giapponese, tuttavia la lingua giapponese esisteva già, anche se senza scrittura, ma con l’importazione degli ideogrammi cinesi se ne importò anche la pronuncia. per questo motivo ora, un ideogramma giapponese può leggersi in diversi modi differenti.

Ad esempio l’ideogramma che esprime il concetto di montagna, , può essere pronunciato con i suoni giapponesi, cioè yama (やま), oppure con i suoni cinesi, san oppure sen (サン oppure セン).

Questi differenti modi di leggere uno stesso ideogramma si chiamano on’yomi per le letture derivanti dal cinese e kun’yomi per le letture derivanti dal giapponese.

音読み (おんよみ)
訓読み (くんよみ)

Come possiamo sapere quale lettura è quella corretta osservando degli ideogrammi giapponesi? Una risposta precisa non esiste ma ci sono degli indizi molto validi:

1 – Se un ideogramma va da solo nella frase che sitamo leggendo allora si è soliti leggerlo con pronuncia kun’yomi.
2 – Se un ideogramma va letto con altri ideogramma si usa la pronuncia on’yomi.
3 – I nomi propri di persona o luogo però si leggono in kun’yomi.

Attenzione, queste regole non sono però valide nel 100% dei casi, ma per circa il 90% quindi bisogna fare comunque attenzione a ciò che si sta leggendo!

Vediamo un esempio concreto di questa differente modalità di lettura.
その しい 聞は おもしろいです.

Pronuncia:
sono atarashii shinbun wa omoshiroi desu (quel quotidiano nuovo è interessante.)

L’ideogramma , si legge nel primo caso con pronuncia kun’yomi ovvero atarashii, mentre nel secondo caso con pronuncia on’yomi ovvero shin.

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I Numeri

By admin on giugno 3, 2007

La prima cosa da sapere sui numeri è che il sistema di numerazione giapponese è un pochino diverso dal nostro e non solo perché i numeri si scrivono ma in modo diverso. In giapponese bisogna innanzitutto prestare attenzione ai numeri dall’1 al 10 e al 100,1000 e 10000, poiché costituiscono le basi per tutti gli altri.

Sapendo che il 4 è 四 e che il 10 è 十, per formare il numero 40 si dovrà combinare il 4 con il 10 in modo da ottenere quattro decine, ovvero 四十.  Sapendo che 百 è 100 e che 三 è 3, per formare il numero 433, combinerò le cifre in modo da ottenere 4+100+3+10+3, cioè quattro centinaia, tre decine e tre unità, quindi 四百三十三. Fin qui è molto semplice, ma i guai arrivano quando si supera il 9999, perché a questo punto dobbiamo introdurre il famigerato 10000. Infatti, se 万è 10000, per formare il numero 30340, dobbiamo combinare le cifre in modo da ottenere 3+10000+3+100+4+10+0, quindi tre decine di migliaia, tre centinaia e quattro decine, ovvero 三万三百四十.

E’ necessario innanzitutto imparare a memoria i numeri dall’1 al 10, in questo modo: 1 (ichi), 2 (ni), 3 (san), 4 (shi), 5 (go), 6 (roku), 7 (shichi), 8 (hachi), 9 (ku), 10 (juu). Alcuni di essi, il 4, il 7 e il 9, hanno anche altre pronunce (vedi tabella che segue), ma è bene prima imparare queste che vi ho elencato, perché serviranno per imparare i nomi dei mesi.

‘E lo 0 (zero)?’ vi starete chiedendo… ebbene lo 0 (zero), viene usato praticamente solo in successioni di numeri (ad esempio, numeri di telefono, numeri di carte di credito, etc…). Però, per curiosità sappiate che si scrive 零 e che si pronuncia ゼロ (pronuncia occidentale), oppure れい (pronuncia giapponese).
E’ bene sapere, inoltre, che molto spesso i giapponesi usano dei numeri diversi da quelli sopra elencati per contare le cose da 1 a 10, che sono:

一つ hitotsu
二つ futatsu
三つ mittsu
四つ yottsu
五つ itsutsu
六つ muttsu
七つ nanatsu
八つ yattsu
九つ kokonotsu
too

Numeri = かず =
アラビア数字(すうじ=cifra)
[on'yomi (kun'yomi)]

0 = れい = 零
1 = いち (ひと)= 一
2 = に (ふた)= 二
3 = さん (み)= 三
4 = し (よん)= 四
5 = ご (いつ)= 五
6 = ろく (む)= 六
7 = しち (なな)= 七
8 = はち (や)= 八
9 = く、きゅう (ここの)= 九
10 = じゅう (とお)= 十

11 = じゅういち= 十一
12 = じゅうに= 十二
13 = じゅうさん= 十三
14 = じゅうし(じゅうよん)= 十四
15 = じゅうご= 十五
16 = じゅうろく= 十六
17 = じゅうしち(じゅうなな)= 十七
18 = じゅうはち= 十八
19 = じゅうく、じゅうきゅう= 十九

20 = にじゅう = 二十
30 = さんじゅう = 三十
40 = よんじゅう = 四十
50 = ごじゅう = 五十
60 = ろくじゅう = 六十
70 = ななじゅう = 七十
80 = はちじゅう = 八十
90 = きゅうじゅう = 九十

100 = ひゃく= 百
200 = にひゃく= 二百
300 = さんびゃく= 三百
400 = よんひゃく= 四百
500 = ごひゃく= 五百
600 = ろっぴゃく= 六百
700 = ななひゃく= 七百
800 = はっぴゃく= 八百
900 = きゅうひゃく= 九百

1000 = せん= (一)千
2000 = にせん= 二千
3000 = さんぜん= 三千
4000 = よんせん= 四千
5000 = ごせん= 五千
6000 = ろくせん= 六千
7000 = ななせん= 七千
8000 = はっせん= 八千
9000 = きゅうせん= 九千

10000 = いちまん= 一万
20000 = にまん= 二万
30000 = さんまん= 三万
40000 = よんまん= 四万
50000 = ごまん= 五万
60000 = ろくまん= 六万
70000 = ななまん= 七万
80000 = はちまん= 八万
90000 = きゅうまん= 九万

100′000 = じゅうまん= 十万
200′000 = にじゅうまん= 二十万
。。。
1′000′000 = ひゃくまん= 百万
10′000′000 = いっせんまん= 一千万
。。。
100 milioni = いちおく= 一億
1 miliardo = じゅうおく= 十億
10 miliardi = ひゃくおく= 百億
100 miliardi = せんおく= 千億
。。。
1000 miliardi = いちちょう= 一兆

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Che ore sono? – 何時ですか

By admin on marzo 28, 2007

Navigando nella rete ho trovato questo simpatico orologio giapponese completo di orario e giorni della settimana mostrato tutto con scrittura a mano. Purtroppo non ha i secondi, quindi ….refresh tra un minuto!!!



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katakana – 片仮名

By admin on marzo 25, 2007

Uno dei tre tipi di alfabeto usati per la scrittura della lingua giapponese moderna. Come per gli hiragana, il katakana (kata = parte; kana = carattere prestato: carattere prestato in parte) è un alfabeto fonetico sillabico, ovvero ogni carattere rappresenta il suono di una sillaba.
L’alfabeto katakana è composto da 48 caratteri e viene utilizzato per la trascrizione delle parole straniere, per la resa di suoni (i suoni onomatopeici tipici dei fumetti), esclamazioni o per le enfasi (quest’ultimo case equivale al nostro italico).
L’alfabeto katakana si è sviluppato come una semplificazione di alcuni caratteri kanji utilizzati con valore fonetico.

La seguente tavola mostra i Katakan insieme alla loro romanizzazione Hepburn.
I simboli ヰ (wi) e ヱ (we) scritti in rosso nella loro
romanizzazione sono obsoleti. I simboli scritti in verde sono dei simboli aggiunti per
riprodurre suoni tipici delle lingue occidentali altrimenti assenti nella lingua giapponese. Vediamo i
104 simboli:

Suoni puri Suoni Contratti
a i u e o ya yu yo
ka ki ku ke ko キャ kya キュ kyu キョ kyo
sa shi su se so シャ sha シュ shu ショ sho
ta chi tsu te to チャ cha チュ chu チョ cho
na ni nu ne no ニャ nya ニュ nyu ニョ nyo
ha hi fu he ho ヒャ hya ヒュ hyu ヒョ hyo
ma mi mu me mo ミャ mya ミュ myu ミョ myo
ya yu yo
ra ri ru re ro リャ rya リュ ryu リョ ryo
wa (ヰ) wi (ヱ) we wo
n
Suoni impuri
ga gi gu ge go ギャ gya ギュ gyu ギョ gyo
za ji zu ze zo ジャ ja ジュ ju ジョ jo
da ヂ (ji) ヅ (zu) de do ヂャ (ja) ヂュ (ju) ヂョ (jo)
ba bi bu be bo ビャ bya ビュ byu ビョ byo
pa pi pu pe po ピャ pya ピュ pyu ピョ pyo
(ヷ) ヴァ va (ヸ) ヴィ vi vu (ヹ) ヴェ ve (ヺ) ヴォ vo ヴャ vya ヴュ vyu ヴョ vyo
シェ she
ジェ je
チェ che
スィ si
ズィ zi
ティ ti トゥ tu テュ tyu
ディ di ドゥ du デュ dyu
ツァ tsa ツィ tsi ツェ tse ツォ tso
ファ fa フィ fi フェ fe フォ fo フュ fyu
イェ ye
ウィ wi ウェ we ウォ wo
クヮ クァ kwa クィ kwi クェ kwe クォ kwo
グヮ グァ gwa グィ gwi グェ gwe グォ gwo
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Hiragana – 平仮名

By admin on marzo 25, 2007

Uno dei tre tipi di alfabeto usati per la scrittura della lingua giapponese. Si tratta di un alfabeto fonetico sillabico, ovvero, ogni carattere rappresenta il suono di una sillaba.
L’alfabeto Hiragana (hira = comune, gana = carattere prestato: carattere prestato di uso comune) è composto da 48 caratteri e nell’uso corrente viene utilizzato soprattutto per la scrittura dei suffissi, desinenze, particelle, avverbi e per le parole per cui non esiste o è caduto in disuso il corrispondente Kanji.
Un ulteriore uso dei simboli hiragana è quello di detto Furigana, cioè vengono scritti in piccole dimensioni sopra ai kanji per indicarne la corretta pronuncia (molto utile soprattutto per chi è agli inizi).
L’alfabeto hiragana si è svipuppato come una semplificazione di alcuni caratteri kanji utilizzati con valore fonetico.

La seguente tavola mostra gli Hiragana insieme alla loro romanizzazione Hepburn. I simboli ゐ (wi) e ゑ (we) scritti in rosso nella loro romanizzazione sono obsoleti. Vediamo i 104 simboli:

Suoni puri Suoni Contratti
a i u e o (ya) (yu) (yo)
ka ki ku ke ko きゃ kya きゅ kyu きょ kyo
sa shi su se so しゃ sha しゅ shu しょ sho
ta chi tsu te to ちゃ cha ちゅ chu ちょ cho
na ni nu ne no にゃ nya にゅ nyu にょ nyo
ha hi fu he ho ひゃ hya ひゅ hyu ひょ hyo
ma mi mu me mo みゃ mya みゅ myu みょ myo
ya yu yo
ra ri ru re ro りゃ rya りゅ ryu りょ ryo
 wa ゐ wi ゑ we  wo
n
Suoni impuri
ga gi gu ge go ぎゃ gya ぎゅ gyu ぎょ gyo
za ji zu ze zo じゃ ja じゅ ju じょ jo
da (ji) (zu) de do ぢゃ (ja) ぢゅ (ju) ぢょ (jo)
ba bi bu be bo びゃ bya びゅ byu びょ byo
pa pi pu pe po ぴゃ pya ぴゅ pyu ぴょ pyo
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Non vedo, non parlo, non sento!!!

By admin on marzo 24, 2007

Quanti non conoscono il famoso detto “non vedo, non parlo, non sento” ???
Ecco la sua traduzione in giapponese:

ざる, わざる, かざる.

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RealShading.it in Giappone – 日本語

By admin on marzo 22, 2007

Il primo argomento di questa particolare ma affascinante categoria riguarda la spiegazione degli ideogrammi visibili nel banner del sito:

    真の (しんの): letto “shin no” ovvero true, real.
    隈取り (くまどり) : letto “kumadori” ovvero shading, color.

今日は

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