E’ pronto il modello di prova del futuro James Webb Space Telescope (acronimo JWST) che sarà il successore dell’Hubble Space Telescope (HST). Il modello è stato costruito in Germania ed è pronto per essere spedito nel laboratori della NASA entro la fine dell’anno.
Il James Webb Space Telescope è dotato dei più potenti sensori ottici e nel “vicino infrarosso” oggi disponibili ed il lancio di messa in orbita è previsto per il 2014. In questo progetto che vede unire le forze di NASA ed ESA, quest’ultima ha la responsabilità della costruzione di 2 dei 4 strumenti della dotazione di bordo e sarà lei a fornire il vettore per il lancio: Ariane 5.
L’Engineering Test Unit (ETU) sviluppato appunto per i test è un modello dello strumento denominato Near-Infrared Spectrograp h (NIRSpec). Questo strumento analizzerà la luce infrarossa proveniente dalle galassie distanti e sarà in grado di analizzare la composizione chimica di più di 100 oggetti contemporaneamente. Read more
Alcuni scienziati sono riusciti a costruire una pila nucleare delle dimensioni di una piccola moneta americana: il penny, che produce energia elettrica dal decadimento di isotopi radioattivi.
Il decadimento delle sostanze radioattive genera particelle cariche che raccolte in modo appropriato possono generare una corrente elettrica. Batterie Nucleari sono gia in uso alle forze armate e nelle applicazioni aerospaziali ma hanno l’inconveniente di essere molto grandi.
Il team dell’Università del Missouri che sta lavorando a questo progetto sostiene che una batteria nucleare può contenere una quantità di carica 1 milione di vole superiore alle normali pile (di pari dimensioni).
Lo sviluppo di questa batteria è un tentativo di ridurre le dimensioni delle pile nucleari oggi gia esistenti con lo scopo di poterle fornire a quelle apparecchiature di per sè piccole che servirebbero a poco se dotate di pile enormi! (apparecchiature denominate micro- e nano-electromechanical systemsMems e Nems). Read more
Un gruppo di astronomi per poter meglio comprendere la natura dell’Energia Oscura ha iniziato la realizzazione di una mappa tridimensionale dell’Universo conosciuto. Il primo segmento di tale mappa da realizzare in accordo con l’Università dell’Arizona, include ben 1.4 milioni di galassie e 160′000 Quasar. I ricercatori sperano che tale segmento sia pronto per il 2014.
Il team di sviluppo sta utilizzando un telescopio da 2.5 metri di diametro, l’Apache Point Observatory nel New Mexico, equipaggiati con 2 strumenti speciali.
Il team tuttavia non ha indicato una data precisa entro al quale la mappatura sarà terminata.
Yosi-Bar Cohen, ricercatore senior presso il NASA’s Jet Propulsion Laboratory in California, ha avuto una brillante idea: dotare almeno una parte dei 314 milioni di persone non vedenti di tutto il mondo, di tecnologie alla loro portata, efficienti e soprattutto utili. Da qui l’inizio delle sperimentazioni nella realizzazione di dispositivi elettronici che utilizzano polimeri elettroattivi (EAP) noti anche come “muscoli artificiali” per realizzare dinamicamente le piccole protuberanze che compongono i caratteri del linguaggio Braille utili ai non vedenti.
Definito living Braille si tratta della versione digitale del linguaggio tattile su carta. Read more
Nel mondo tecnologico che ci circonda un simbolo che negli ultimi anni è stato sfruttato nel pieno delle sue potenzialità è il famoso Codice a Barre usato soprattutto per velocizzare il pagamento alle casse dei centri commerciali grazie alla lettura ottica veloce.
E’ di qualche giorno fa la notizia della fine dello sviluppo di un nuovo sistema di codifica denominato Bokode in grado di memorizzare alcuni Kilobits di informazioni e che quindi segnerebbe la fine del famoso mix di numeri, linee bianche e nere che formano il Codice a Barre.
A prima vista Bokode appare come un pallino luminoso rosso sulla confezione del prodotto in vendita mentre in realtà il sistema è costituito da un led sul quale sono poste una lente ed un’etichetta non più larga di 3 mm, in grado di memorizzare dati per diversi kilobits. La luce che ne esce offre vari livelli di luminosità ad angoli di osservazione differenti ed è proprio in tale variazione che viene codificata l’informazione.
Subito dopo la fine delle riparazioni dei danni causati da una perdita di elio, avvenuta in Settembre, nuovi problemi affliggono il Large Hadron Collider, tanto che hanno portato ad un ulteriore slittamento della data di messa in funzione, prevista per la metà di Novembre.
Gli ingegneri hanno scoperto 2 zone di innalzamento della temperatura nella camera di scontro degli atomi in cui il vuoto è mantenuto perfettamente e la temperatura deve essere estremamente bassa.
La zona deve essere quindi riscaldata, riparata e raffreddata nuovamente. Il tutto si prevede verrà terminato entro la metà di Novembre 2009. Read more
La fase sperimentale è quasi conclusa. Per gli esperti, «Tornado», il primo esempio di eolico senza pale, tra qualche mesi potrà essere installato e funzionare perfettamente e diventare un’alternativa ai contestati “mulini” con le grandi pale che stanno provocando reazioni contrapposte tra ambientalisti, paesaggisti e imprenditori.
“Il principio fondamentale del Tornado Like – ha spiegato Cimini – sta nella sua composizione interna a vortice: questo permette di sfruttare la forza del vento anche minima (~2 metri al secondo), dal momento che i getti a vortice riescono a loro volta a formare una nuova classe di correnti in maniera continua consentendo dunque il funzionamento anche in assenza di vento”.
Interessantissimo video che mostra come potrebbe essere l’esperienza tecnologica quotidiana secondo le “previsioni” del colosso Microsoft.
C’è da notare come alcune delle tecnologie mostrate nel video sono gia in fase di sperimentazione come ad esempio gli schermi pieghevoli sottili come fogli di carta.
…certo è che il desktop cambietà radicalmente e in meglio!!!
La notizia risale allo scorso 24 Marzo: NASA e Microsoft hanno annunciato la pianificazione di un nuovo servizio telematico da mettere a disposizione di tutti, ovvero rendere pubbliche tutte le immagini planetarie del Sistema Solare e dell’universo conosciuto. L’accordo va sotto il nome di Space Act Agreement.
Attraverso questo enorme progetto la NASA e Microsoft svilupperanno le teconologie e le infrastrutture necessarie a rendere il materiale più interessante della NASA (foto ed immagini ad alta risoluzione della Luna e di Marte) navigabile sul Web. Read more
La notiza che riporto oggi è “vecchia”, ha circa 9 mesi, ma visti gli avvenimenti di questi giorni legati a quello su cui gli scienziati del CERN di Ginevra stanno lavorando, riporta l’avvenimento in primo piano è dimostra ancora una volta quanta squallida disinformazione è stata fatta dai mass-media su questo avvenimento. …Mi sorge qualche sospetto losco sui motivi di questo comportamento…
Era il 12 Novembre 2007 quando da uno degli osservatori astronomici più grandi del mondo, il Pierre Auger Observatory in Argentina è stato registrato il raggio cosmico dotato della più elevata energia mai registrata fino ad allora: 57 EeV (1EeV equivale a 1018 eV).
Raggi cosmici dotati di un’energia energia a quella accennata sopra, sono generati dai nuclei delle galassie nelle quali avvengono cataclismi astronomici di difficile immaginazione. In tali nuclei sono presenti Buchi Neri supermassicci (anche la Nostra Via Lattea ne ha uno!!!) i quali sono i responsabili di tali emissioni.
Il Pierre Auger Observatory è un osservatorio composto da un array di ricevitori sparsi su un’area di 3000 KM2 il cui unico scopo è quello di osservare i lampi dei raggi cosmici. Qui ora viene il bello!… Read more